
So di remare forse controcorrente, ma in merito a quello che è successo oggi mi sento di dire questo:
- la scena è può effettivamente essere considerata come indecorosa, ma lo è in effetti solo in parte. Dimostra ancora una volta come mediaticamente la scena sia assorbita da Berlusconi, che grazie allo spettacolino ha cementato il consenso dei delegati nella votazione finale (con il prevedibile risultato di soli 11 contrari e 1 astenuto)
- si tratta, nonostante in questo paese si debba spettacolarizzare tutto, di una questione interna ad un partito. Il fatto che tanti elettori (e militanti) del centrosinistra se ne stiano a sghignazzare davanti al video e alle immagini di Repubblica pensando "guarda che sfigati" la dice lunga sulla capacità che ha il suddetto centrosinistra di fare la sua parte nelle sedi opportune (e non mi riferisco solo al parlamento).
- l'unica cosa che mi ha indignato è come viene sbandierato in maniera chiara e netta (e strumentale) la considerazione che ha il PDL delle cariche istituzionali dello stato: finché obbediscono al padrone vanno bene, altrimenti "si devono dimettere perché non possono fare considerazioni politiche". In maniera formale posso essere d'accordo, ma aggiungo che le posizioni di Schifani sono altrettanto politiche, solo che essendo allineate vanno bene...
Quindi quello che viene fuori è una sola cosa: invece di aspettare che il cadavere del nemico ci passi davanti, sarebbe il caso di cogliere l'occasione per sistemare un po' le faccende di casa, invece di scrutare smaniosamente nelle altrui dimore in cerca di qualcosa di nuovo.
Perché é per questo che noi del centrosinistra cerchiamo, qualcosa di nuovo.
giovedì 22 aprile 2010
Meglio guardare in casa nostra (e trovare qualcosa di nuovo)
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11:26 PM
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lunedì 19 aprile 2010
Riprendo a scrivere
Dopo una lunghissima pausa, riprendo ad aggiornare questo mio spazio.
Spero solo che la cosa duri!
A presto!
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venerdì 16 gennaio 2009
L'amministrazione comunale di Desenzano non stupisce mai abbastanza
Credo che le pagine si commentino da sole.

Forse potreste affittare una palestra e magari fare degli incontro di boxe regolari.
Ma per favore, non con i nostri soldi, pensateci da casa.
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domenica 4 gennaio 2009
Addio al maestro Fabio Fontanella

Scrivo questo post per ricordare una persona che pochi giorni fa ci ha lasciato: il maestro Fabio Fontanella. Scrivo per ricordare il suo instancabile impegno nella passione che lo ha visto impegnato per tutta la vita, le arti marziali.
Sono stato allievo del maestro per qualche anno e non potro' mai dimenticare le ore passate in palestra a faticare, sudare e allenarsi sotto la sua guida.
Da lui ho imparato tanto, ho imparato a resistere alla fatica, ad andare oltre i miei limiti e a conoscerli meglio.
Insieme a me anche mio padre e i miei zii si uniscono nel cordoglio per la sua scomparsa improvvisa, una scomparsa estremamente ingiusta e prematura, la scomparsa di una grande persona che le esalazioni di monossido hanno portato via dai suoi continui impegni con gli allievi della Kick-Boxing-Ju Jitsu School.
Insieme ci stringiamo attorno ad Anna, a Silvia e a tutti i familiari e agli allievi di Fabio.
Ogni volta che ognuno di noi ricordera' quei momenti non potra' che pensare alla tua vitalita' e alla tua costanza.
Addio maestro.
venerdì 21 novembre 2008
Risultati elezioni in ateneo
Terminate le elezioni accademiche è tempo di tirare le fila (anche se con un po' di ritardo dovuto alla mancanza di voglia di scrivere e, meno realisticamente, alla mancanza di tempo ;).
Le elezioni sono andate tutto sommato bene, Charta '91, la lista di cui faccio parte, (Unione della Sinistra Universitaria) si é confermata seconda lista in ateneo (nonostante il -70% di voti a sociologia per l'occupazione e la sospensione didattica) e il fatto che non eravamo riusciti a presentarci in facoltà importanti come giurisprudenza e ingegneria.
Personalmente sono stato eletto al consiglio di facoltà di lettere, al CAD (consiglio di area didattica) di Scienze Storiche e al CASU (consiglio per le attività sportive universitarie).
Sono contento perché in un momento così delicato per l'università italiana, politico, ma anche di transizione tra due ordinamenti, voglio essere in prima linea per capire e mafari riuscire ad influenzare le decisioni che si prenderanno sia a livello di facoltà sia a livello di ateneo.
Sono contento anche per il gruppo forte e compatto che siamo riusciti a creare all'interno di Charta, un gruppo di amici che però non hanno problemi a mostrare la diversità delle loro opinioni purché alla fine si giunga sempre a progetti concreti e comuni per l'accademia.
Va beh, finito questo pistolotto, mi sento di ringraziare personalmente Matteo, Oscar, Miriam, Veronica, le due Anne, Simone e tutti quelli che mi hanno aiutato e hanno contribuito a questo risultato (se ho dimenticato qualcuno mi si perdoni!)
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10:39 PM
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venerdì 14 novembre 2008
Risultati elezioni in ateneo
Terminate le elezioni accademiche è tempo di tirare le fila (anche se con un po' di ritardo dovuto alla mancanza di voglia di scrivere e, meno realisticamente, alla mancanza di tempo ;).
Le elezioni sono andate tutto sommato bene, Charta '91, la lista di cui faccio parte, (Unione della Sinistra Universitaria) si é confermata seconda lista in ateneo (nonostante il -70% di voti a sociologia per l'occupazione e la sospensione didattica) e il fatto che non eravamo riusciti a presentarci in facoltà importanti come giurisprudenza e ingegneria.
Personalmente sono stato eletto al consiglio di facoltà di lettere, al CAD (consiglio di area didattica) di Scienze Storiche e al CASU (consiglio per le attività sportive universitarie).
Sono contento perché in un momento così delicato per l'università italiana, politico, ma anche di transizione tra due ordinamenti, voglio essere in prima linea per capire e mafari riuscire ad influenzare le decisioni che si prenderanno sia a livello di facoltà sia a livello di ateneo.
Sono contento anche per il gruppo forte e compatto che siamo riusciti a creare all'interno di Charta, un gruppo di amici che però non hanno problemi a mostrare la diversità delle loro opinioni purché alla fine si giunga sempre a progetti concreti e comuni per l'accademia.
Va beh, finito questo pistolotto, mi sento di ringraziare personalmente Matteo, Oscar, Miriam, Veronica, le due Anne, Simone e tutti quelli che mi hanno aiutato e hanno contribuito a questo risultato (se ho dimenticato qualcuno mi si perdoni!)
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10:38 PM
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lunedì 10 novembre 2008
Elezioni provinciali 2008
Oggi si tiene lo spoglio delle schede per le elezioni provinciali.
I risultati (parziali) si possono visionare qui.
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lunedì 27 ottobre 2008
Paura
Vedere centinaia, addirittura migliaia di studenti in piazza, striscioni, slogan, cortei, professori che fanno lezione in piazza, scuole ed università occupate è impressionante.
Alcuni temono di non avere a che fare con i cassonetti bruciati di Pianura e Chiaiano, che teme di non avere a che fare con la facile scusa di spaccio a Castel Volturno.
Sperano in qualche atto vandalico, in qualche pretesa di violenza per poter di nuovo sviare l'attenzione sul problema in sé, per poter di nuovo giustificare l'aspetto esteriore di una completa e precisa distruzione culturale e sociale.
Sperano che giunga la fatidica data del 30 e con questa, il decreto funebre pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Ma con tutte queste cose non riescono a non provare una cosa che pensavano di aver istillato solo nel popolo italiano: la paura.
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11:13 AM
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domenica 19 ottobre 2008
Ricordi dell'11
Forse l'11 è solo l'ennesima utopia di una sinistra che non riesce a riconoscersi.
Ma l'amicizia ha il suo colore, la sua bandiera e il suo inno.
E quelli non cambiano mai.
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11:40 AM
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mercoledì 17 settembre 2008
Quinto raduno nazionale del Sie-L a Trento
Quest'anno il quinto raduno nazionale del Sie-L si terrà nella sede di economia dell'università degli studi di Trento., dall'8 all'11 ottobre.
Data la possibilità che offre l'università ai suoi studenti (ingresso gratuito per tutti i quattro giorni) ho pensato bene di iscrivermi per partecipare all'evento.
Per chi non la conosce, la Sie-L (società italiana di e-learning) si occupa di (citando dallo statuto):
> Favorire ed incoraggiare esperienze di didattica on line;
> Promuovere il riconoscimento del ruolo e della qualificazione professionale delle persone che operano nel settore;
> Curare lo scambio di informazioni e le relazioni fra i vari Enti, pubblici e privati, nazionali ed internazionali, in particolare dell’ambito universitario, che coltivano tale ordine di studi e di applicazioni;
> Favorire la ricerca scientifica e la costituzione di gruppi e progetti di ricerca;
> Curare pubblicazioni di carattere scientifico e divulgativo, congressi, seminari e workshop sui temi dell’e-Learning.
Come socio dell'AICA, non potevo certo mancare ;)
Le iscrizioni sono aperte a tutti, per chi vuole partecipare (per gli studenti universitari, come già detto, la partecipazione è gratuita, previa esibizione di un documento attestante la frequentazione della stessa).
Per ulteriori informazioni ecco il sito dell'evento
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5:06 PM
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venerdì 5 settembre 2008
Un piacevole scambio di parole
Sono stato molto contento di essere uscito, ieri pomeriggio, con il mio ex professore di Greco al Liceo. È stata l'occasione per parlare un po' dell'università e della scuola in generale, ma anche di pedagogia, didattica e paleografia. Si perché trovo nel prof. Roncella uno dei pochi interlocutori "ad hoc" per elucubrare e discutere riguardo a codesta nobile materia, troppo demandata a polverosi quanto ingrati lidi..
Ho apprezzato molto il libro che mi ha regalato: Frittate D'Autore, di Maria Grazia Accorsi, che, non appena il tempo me lo consentirà, non mancherò subito di leggere.
Mi ha fatto anche molto piacere leggere la sua impressione su di me che ho letto questa mattina sul forum del mio ex liceo , impressione che riporto testuale.
Io vorrei ringraziare Silvio (a parte il Futuro, nel quale effettivamente so che mi darà molte soddisfazioni!) per il Passato.
Perché??
Beh, non perché il Greco sia stato mai lo chef-d'œuvre de la maison (costì non si sta facendo un'agiografia e poi si vorrebbe evitare di andare all'Inferno) ma per tutte le doti umane, morali ed etiche con cui il Nostro ha seguito il Triennio degli Studi Superiori.
Se è vero come è vero che le style fait l'homme il ringraziamento va all'enorme senso dell'educazione, dell'humanitas e della mesòtes del Nostro, alla sua costante well-behaviour and polite manner che lo ha sempre ed universalmente distinto da tutte le altre pecore matte, alla classe dimostrata in ogni occasione, soprattutto nel metabolizzare con grandissima disinvoltura la malvagità del Docente e praesertim tutta una serie di battute del medesimo, in special modo durante la Terza Liceale, che attribuivano, colla consueta ed imbarazzante ...come dire... franchezza di linguaggio, il suo decalage nei risultati della Disciplina ad un momento particolarmente caliente, bohemien e "creativo" dovuto all'impegno dispiegato in partite giocate su ben altri tavoli!
Mai potrò dimenticare come il Nostro frequentò DA SOLO un intero corso pomeridiano, senza mai fare motto o elevare lamento e senza mai mancare una volta, benché certo non fosse stato l'unico convocato!
Grazie, dunque, di tutto questo e, come sempre, ad maiora, ad meliora, ad plura!
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venerdì 29 agosto 2008
America, we cannot turn back
With profound gratitude and great humility, I accept your nomination for the presidency of the United States.
Con queste parole Barack Obama ha accettato la candidatura alla presidenza degli Stati Uniti, il primo afro americano, scrivendo quindi un'altra pagina di storia di questo controverso paese.
America, we cannot turn back. Not with so much work to be done. Not with so many children to educate, and so many veterans to care for. Not with an economy to fix and cities to rebuild and farms to save. Not with so many families to protect and so many lives to mend. America, we cannot turn back. We cannot walk alone. At this moment, in this election, we must pledge once more to march into the future. Let us keep that promise – that American promise – and in the words of Scripture hold firmly, without wavering, to the hope that we confess.
(testo integrale qui)
lunedì 28 luglio 2008
Condoglianze
Esprimo le mie condoglianze a Mauro per il lutto che lo ha colpito.
E' mancata a tutti stamattina la sua presenza alla'ormai rituale colazione e discussione da Bosio.
lunedì 14 luglio 2008
Come dare un'opinione del concerto di ieri
Non ci sono molte parole per descrivere lo spettacolo di ieri sera, posso solo dire che è stata un'esperienze incredibile.
Parlo di spettacolo e non di concerto perché proprio di questo si trattava: luci, suoni, spettatori, musicisti, il paesaggio, tutto si è fuso in un'incredibile ed intensa ordalia di sensazioni.
Il concerto di Loreena è iniziato verso le 21.45 sotto un tempo tutto sommato non troppo minaccioso, nubi all'orizzonte, ma buone chance di scamparla. E' apparsa subito preoccupata per il tempo, ma in pochi minuti lei e l'intera platea sono stati trascinati da quella musica che credevo di conoscere tanto bene per i suoi interminabili ascolti e che invece si è dimostrata carica di una nuova intensità. Loreena era bella come suo solito, quella bellezza antica e dolce, quel velo di composta delicatezza che racchiude una voce tagliente e potente come un lampo. E i lampi hanno cominciato ad affacciarsi sulla scena, prima timidamente, poi con più insistenza, coronandola in modo incredibile e suggestivo. A far da partecipe anche il vento, che, muovendo abiti e capelli, dava l'illusione di essere veramente in una storia, in una ballata. Durante l'esecuzione di The Highwayman, proprio nel momento in cui si racconta la cavalcata forsennata del cavaliere alla ricerca della sua amata, il vento ha fatto da partecipe dando l'illusione di essere battuti dalla brezza mentre si è a cavallo, lanciati in una folle corsa di speranza o di terribile consapevolezza.
Neanche le poche goccie di pioggia hanno fermato l'opera e per fortuna il tempo non è peggiorato.
Un concerto veramente coreografico, al quale gli elementi climatici hanno partecipato violentemente, pur non interferendo, donando invece quella nota di mistero e di suggestione che lo rendono veramente unico.
Di questo concerto. che aspettavo da così tanti anni, mi resta nelle orecchie il suono della sua voce e la vibrazione delle sue note.
E non chiedo di più.
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martedì 1 luglio 2008
Ecco i veri problemi della scuola
(ANSA) - ROMA, 1 LUG - Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini non scarta l'ipotesi di ripristinare l'uso del grembiule a scuola. L'idea e' stata lanciata dalla parlamentare del Pdl Giammanco. E il ministro ha risposto: 'Le motivazioni sono convincenti. E' un fatto di ordine ma anche di uguaglianza sociale'. Genitori democratici commenta: 'riteniamo che i problemi della scuola siano altri'. E l'associazione nazionale presidi risponde: si', ma rispettare l'autonomia delle scuole.
Ecco le vere difficoltà della scuola e la loro pronta soluzione.
Spero che gli "onorevoli" non abbiano idee utili e strutturali come queste per risolvere anche gli altri di problemi.
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lunedì 30 giugno 2008
Brescia vende il suo inceneritore alla Campania?
(ANSA)- NAPOLI, 30 GIU - L'inceneritore piu' grande del mondo da Brescia a Napoli: la cittadina lombarda avrebbe proposto di vendere l'intero impianto alla Campania. Lo dice Ennio Italico Noviello, primo ricercatore del Cnr di Roma: 'L'ho saputo proprio stamattina - ha spiegato in un incontro a Napoli - la proposta era di cederlo per 25 mln di euro, cioe' meno di quanto serve per completare quello di Acerra'. Una proposta, secondo Noviello, giustificata dal fatto che 'quell'impianto sta inquinando l'intera Lombardia'.
Ma stanno proprio parlando di quella colossale torre azzurra che si vede arrivando in città?
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Famiglia Cristiana boccia i ministri cattolici
(ANSA) - ROMA, 30 GIU - Per Famiglia Cristiana, alla prima prova d'esame, i ministri cattolici del Governo Berlusconi 'escono bocciati, senza appello'. 'Per loro la dignita' dell'uomo vale zero. Nessuno che abbia alzato il dito a contrastare l'indecente proposta razzista di prendere le impronte digitali ai bambini rom', attacca il settimanale dei Paolini nel numero in edicola mercoledi' denunciando il 'silenzio assordante' contro la proposta Maroni.
Pesanti parole di denuncia nei confronti dei ministri cattolici, anche la Chiesa italiana prende finalmente posizione sull'intenzione, sollevata dal ministro Maroni, di prendere le impronte digitali ai minorenni Rom, giustificando in questo modo una loro maggiore tutela.
Ne approfitto anche per aprire un sondaggio sull'argomento.
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4:56 PM
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venerdì 27 giugno 2008
Raduno mondiale dei blogger a Budapest
(ANSA) - BUDAPEST, 27 GIU - Appuntamento oggi a Budapest dei blogger di mezzo mondo per il consueto raduno annuale di 2 giorni, il Global Voice Citizen Media Summit. Partecipano gli autori di blog, circa 500 tra Europa e Nord-America, e i giornalisti on-line. All'esame l'influenza della comunicazione via web sulla vita pubblica. La comunicazione fra cittadini online puo' cambiare la societa': questo il messaggio del forum, che ha discusso anche le difficolta' linguistiche che ostacolano la diffusione del blog.
Non sarebbe male organizzare nel nostro Paese, su scala molto più ridotta, raduni tra blogger locali, provinciali e regionali fino ad arrivare a quelli nazionali.
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7:18 PM
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lunedì 23 giugno 2008
Perle di saggezza 9
Dall'assemblea nazionale del Partito Democratico Parisi chiede a gran voce la testa del segretario Veltroni.
Speriamo colga anche l'occasione per riempirla con qualcosa.
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sabato 21 giugno 2008
Il Vaticano: la bandiera della pace non è un simbolo cristiano
Vaticano contro la bandiera arcobaleno: ''Il vero simbolo della pace è la croce'' tratto da adkronos).
L'Agenzia Fides in un lungo servizio ricostruisce le origini del vessillo multicolore: ''Rappresenta il new age e il movimento gay. Trova le sue origini nelle teorie teosofiche della cultura indiana. E' diventata simbolo elettorale della sinistra radicale. Insomma mischia tutto meno il messaggio cristiano nella sua essenzialità''. Da Picasso ai no global, le tante anime riunite sotto l'arcobaleno
Città del Vaticano, 20 giu. (Adnkronos) - E' la croce di Cristo e non la bandiera arcobaleno il vero simbolo della pace. E' quanto afferma oggi l'agenzia di stampa vaticana 'Fides' in un lungo servizio dal titolo: 'L'arcobaleno: sincretismo o pace?'.
La polemica è diretta verso quei religiosi, sacerdoti, uomini di Chiesa che hanno scelto di portare la bandiera arcobaleno come segno di pace nelle marce o l'hanno appesa ai campanili delle chiese preferendola alla croce.
Ma in questo modo sembrano aver dimenticato i molteplici significati politici del vessillo. La bandiera è infatti stata, in tempi recenti, il simbolo prima dei movimenti della pace poi anche di quello no-global e infine, in Italia, è comparsa di nuovo nel simbolo elettorale della sinistra radicale.
L'agenzia vaticana ricostruisce le ambigue radici storiche e culturali della bandiera per la pace. ''In realtà - spiega Fides - le origini vanno ricercate nelle teorie teosofiche nate alla fine dell''800. La teosofia (letteralmente 'Conoscenza di Dio') è quel sistema di pensiero che tende alla conoscenza intuitiva del divino'', ed è corrente filosofica presente da sempre nella cultura indiana. ''Diverse sono le versioni sull'origine di questa bandiera. Una di queste è riconosciuta ad Aldo Capitini (fondatore del Movimento Nonviolento) che nel 1961 la usò per aprire la prima Marcia per la Pace Perugia-Assisi. Un'altra segnala che la sua origine risale al racconto biblico dell'Arca di Noé e che quindi è un simbolo cristiano a tutti gli effetti. Un'altra ancora spiega che la bandiera arcobaleno è il simbolo della città di Cuzco, capitale dell'impero Incas. Fu scelta, dall'imperatore del tempo, perché in quella vallata ogni volta che pioveva si formavano degli arcobaleni brillantissimi.
Dalla Francia arriva la spiegazione che quel vessillo è il simbolo del movimento delle cooperative francesi creato intorno al 1920. Un'altra viene fatta risalire al 1950, la bandiera fu utilizzata in America come simbolo della pace dalle associazioni pacifiste e nonviolente. Altri dicono che sia stata ''inventata'' dal filosofo Bertrand Russel nel 1956 in Inghilterra''. Non mancano poi i riferimenti al movimento gay - con una lieve variazione nella disposizione dei colori - che ha fatto dell'arcobaleno il suo segno di riconoscimento.
Tuttavia la complessità spirituale che è all'origine del simbolo, il suo intrecciarsi con così numerosi fattori culturali, sociali e politici, ne fanno una ''valida sintesi per rappresentare il sincretismo'' che mischia filosofie orientali, new age, neopentecostalismo; tutto insomma, meno il messaggio cristiano nella sua essenzialità.
''Come mai - si domanda dunque l'agenzia vaticana - uomini di chiesa, laici o chierici che siano, hanno per tutti questi anni ostentato la bandiera arcobaleno e non la croce, come simbolo di pace?''
Come ho letto in un blog molti cattolici di sinistra ignoreranno questa cosa per "analfabetismo dottrinale".
Io preferisco chiamarlo buon senso.