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venerdì 16 gennaio 2009

Sempre sul Pd radioattivo


Posto questa divertentissima dichiarazione di Massimo Mezzetti (Sd), a riprova del fatto che per mandare avanti il loro progetto i democratici assumono abbondanti dosi di psicofarmaci.

DICHIARAZIONE DI MASSIMO MEZZETTI
Resp.le Nazionale Enti Locali Sinistra Democratica

…questo Pd è ormai in stato confusionale …in Emilia vota a favore, in Toscana permette alla destra di bocciare il no a nuove centrali nucleari….




L’astensione del gruppo PD al Consiglio Regionale della Toscana sulla mozione che prevedeva l’indisponibilità del territorio regionale per l’attivazione di centrali nucleari come presumibilmente previsto dal piano del governo Berlusconi – astensione che ne ha provocato la bocciatura – risulta grave ed inspiegabile. Ed è l’ennesima manifestazione dello stato confusionale che ormai regna sovrano in quel partito.
Lo afferma Massimo Mezzetti, della segreteria nazionale e responsabile Enti Locali di Sinistra Democratica.
Solo poche settimane fa – prosegue l’esponente SD – un identico testo proposto al Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna da SD è stato alla base di una risoluzione condivisa da tutte le forze del centrosinistra al governo della regione, Pd compreso.
L’ambiguità e la doppiezza che su molte questioni sta assumendo il PD rischia di diventare imbarazzante, oltre che per gli elettori di quello stesso partito, anche per le forze politiche che con esso intendono costruire accordi per le prossime elezioni amministrative.
(da sinistra-democratica.it)




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venerdì 21 novembre 2008

Risultati elezioni in ateneo



Terminate le elezioni accademiche è tempo di tirare le fila (anche se con un po' di ritardo dovuto alla mancanza di voglia di scrivere e, meno realisticamente, alla mancanza di tempo ;).

Le elezioni sono andate tutto sommato bene, Charta '91, la lista di cui faccio parte, (Unione della Sinistra Universitaria) si é confermata seconda lista in ateneo (nonostante il -70% di voti a sociologia per l'occupazione e la sospensione didattica) e il fatto che non eravamo riusciti a presentarci in facoltà importanti come giurisprudenza e ingegneria.


Personalmente sono stato eletto al consiglio di facoltà di lettere, al CAD (consiglio di area didattica) di Scienze Storiche e al CASU (consiglio per le attività sportive universitarie).

Sono contento perché in un momento così delicato per l'università italiana, politico, ma anche di transizione tra due ordinamenti, voglio essere in prima linea per capire e mafari riuscire ad influenzare le decisioni che si prenderanno sia a livello di facoltà sia a livello di ateneo.

Sono contento anche per il gruppo forte e compatto che siamo riusciti a creare all'interno di Charta, un gruppo di amici che però non hanno problemi a mostrare la diversità delle loro opinioni purché alla fine si giunga sempre a progetti concreti e comuni per l'accademia.

Va beh, finito questo pistolotto, mi sento di ringraziare personalmente Matteo, Oscar, Miriam, Veronica, le due Anne, Simone e tutti quelli che mi hanno aiutato e hanno contribuito a questo risultato (se ho dimenticato qualcuno mi si perdoni!)






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venerdì 14 novembre 2008

Risultati elezioni in ateneo


Terminate le elezioni accademiche è tempo di tirare le fila (anche se con un po' di ritardo dovuto alla mancanza di voglia di scrivere e, meno realisticamente, alla mancanza di tempo ;).

Le elezioni sono andate tutto sommato bene, Charta '91, la lista di cui faccio parte, (Unione della Sinistra Universitaria) si é confermata seconda lista in ateneo (nonostante il -70% di voti a sociologia per l'occupazione e la sospensione didattica) e il fatto che non eravamo riusciti a presentarci in facoltà importanti come giurisprudenza e ingegneria.

Personalmente sono stato eletto al consiglio di facoltà di lettere, al CAD (consiglio di area didattica) di Scienze Storiche e al CASU (consiglio per le attività sportive universitarie).

Sono contento perché in un momento così delicato per l'università italiana, politico, ma anche di transizione tra due ordinamenti, voglio essere in prima linea per capire e mafari riuscire ad influenzare le decisioni che si prenderanno sia a livello di facoltà sia a livello di ateneo.

Sono contento anche per il gruppo forte e compatto che siamo riusciti a creare all'interno di Charta, un gruppo di amici che però non hanno problemi a mostrare la diversità delle loro opinioni purché alla fine si giunga sempre a progetti concreti e comuni per l'accademia.

Va beh, finito questo pistolotto, mi sento di ringraziare personalmente Matteo, Oscar, Miriam, Veronica, le due Anne, Simone e tutti quelli che mi hanno aiutato e hanno contribuito a questo risultato (se ho dimenticato qualcuno mi si perdoni!)




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domenica 19 ottobre 2008

Ricordi dell'11

Forse l'11 è solo l'ennesima utopia di una sinistra che non riesce a riconoscersi.

Ma l'amicizia ha il suo colore, la sua bandiera e il suo inno.

E quelli non cambiano mai.




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mercoledì 17 settembre 2008

Quinto raduno nazionale del Sie-L a Trento


Quest'anno il quinto raduno nazionale del Sie-L si terrà nella sede di economia dell'università degli studi di Trento., dall'8 all'11 ottobre.
Data la possibilità che offre l'università ai suoi studenti (ingresso gratuito per tutti i quattro giorni) ho pensato bene di iscrivermi per partecipare all'evento.




Per chi non la conosce, la Sie-L (società italiana di e-learning) si occupa di (citando dallo statuto):

> Favorire ed incoraggiare esperienze di didattica on line;
> Promuovere il riconoscimento del ruolo e della qualificazione professionale delle persone che operano nel settore;
> Curare lo scambio di informazioni e le relazioni fra i vari Enti, pubblici e privati, nazionali ed internazionali, in particolare dell’ambito universitario, che coltivano tale ordine di studi e di applicazioni;
> Favorire la ricerca scientifica e la costituzione di gruppi e progetti di ricerca;
> Curare pubblicazioni di carattere scientifico e divulgativo, congressi, seminari e workshop sui temi dell’e-Learning.

Come socio dell'AICA, non potevo certo mancare ;)
Le iscrizioni sono aperte a tutti, per chi vuole partecipare (per gli studenti universitari, come già detto, la partecipazione è gratuita, previa esibizione di un documento attestante la frequentazione della stessa).
Per ulteriori informazioni ecco il sito dell'evento





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sabato 19 luglio 2008

Provato OpenOffice 3.0 Beta 2


Dato che mi annoiavo ho deciso di provare un po' di Beta di programmi più o meno conosciuti e distro.
Iniziamo quest'oggi con il celebre OpenOffice.
La Beta 2 del 3.0 è in inglese (ma ho letto da qualche parte che c'è anche in italiano) e apporta nuovi miglioramenti, soprattutto nella visualizzazione delle pagine (ora si possono anche vedere come elenco) e il supporto ai formati di Office 2007 (un tié alla Microsoft..).
Anche la schermata iniziale e la grafica sono state migliorate per essere più funzionali anche nei confronti degli utenti meno esperti.
Che dire, da provare, vi lascio il link con i sources.

Pubblicato con Flock

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lunedì 14 luglio 2008

Come dare un'opinione del concerto di ieri


Non ci sono molte parole per descrivere lo spettacolo di ieri sera, posso solo dire che è stata un'esperienze incredibile.
Parlo di spettacolo e non di concerto perché proprio di questo si trattava: luci, suoni, spettatori, musicisti, il paesaggio, tutto si è fuso in un'incredibile ed intensa ordalia di sensazioni.
Il concerto di Loreena è iniziato verso le 21.45 sotto un tempo tutto sommato non troppo minaccioso, nubi all'orizzonte, ma buone chance di scamparla. E' apparsa subito preoccupata per il tempo, ma in pochi minuti lei e l'intera platea sono stati trascinati da quella musica che credevo di conoscere tanto bene per i suoi interminabili ascolti e che invece si è dimostrata carica di una nuova intensità. Loreena era bella come suo solito, quella bellezza antica e dolce, quel velo di composta delicatezza che racchiude una voce tagliente e potente come un lampo. E i lampi hanno cominciato ad affacciarsi sulla scena, prima timidamente, poi con più insistenza, coronandola in modo incredibile e suggestivo. A far da partecipe anche il vento, che, muovendo abiti e capelli, dava l'illusione di essere veramente in una storia, in una ballata. Durante l'esecuzione di The Highwayman, proprio nel momento in cui si racconta la cavalcata forsennata del cavaliere alla ricerca della sua amata, il vento ha fatto da partecipe dando l'illusione di essere battuti dalla brezza mentre si è a cavallo, lanciati in una folle corsa di speranza o di terribile consapevolezza.
Neanche le poche goccie di pioggia hanno fermato l'opera e per fortuna il tempo non è peggiorato.
Un concerto veramente coreografico, al quale gli elementi climatici hanno partecipato violentemente, pur non interferendo, donando invece quella nota di mistero e di suggestione che lo rendono veramente unico.
Di questo concerto. che aspettavo da così tanti anni, mi resta nelle orecchie il suono della sua voce e la vibrazione delle sue note.
E non chiedo di più.

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venerdì 27 giugno 2008

Raduno mondiale dei blogger a Budapest


(ANSA) - BUDAPEST, 27 GIU - Appuntamento oggi a Budapest dei blogger di mezzo mondo per il consueto raduno annuale di 2 giorni, il Global Voice Citizen Media Summit. Partecipano gli autori di blog, circa 500 tra Europa e Nord-America, e i giornalisti on-line. All'esame l'influenza della comunicazione via web sulla vita pubblica. La comunicazione fra cittadini online puo' cambiare la societa': questo il messaggio del forum, che ha discusso anche le difficolta' linguistiche che ostacolano la diffusione del blog.

Non sarebbe male organizzare nel nostro Paese, su scala molto più ridotta, raduni tra blogger locali, provinciali e regionali fino ad arrivare a quelli nazionali.

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mercoledì 25 giugno 2008

Enhanced with Snap shots


Da poco tempo grazie a Snapshots , utility ultra diffusa per il web, tutti i miei link presentano ala passaggio l'anteprima del sito di origine, con la possibilità di interagire direttamente con la "mini pagina".
Veramente utile.

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10 domande sulla politica, partecipate


Vi invito a compilare il breve questionario sul sito di Sinistra Democratica, per dare un contributo alla nostra discussione.

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venerdì 20 giugno 2008

La prova di matematica

Sono riuscito a pescare su internet anche la prova di matematica (incomprensibile per me, ovviamente), vi posto il link del sito (studentville.it) che l'ha gentilmente segnalata su internet.

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giovedì 19 giugno 2008

Versione di maturità 2008

Alla fine è uscito Luciano, molti se lo aspettavano, altri no.
Era dato comunque tra i favoriti nella maratona di indiscrezioni di ieri.
Ho seguito la vicenda con l'occhio per fortuna distaccato dell'universitario, ma posto due possibili traduzioni della versione di quest'anno a beneficio di chi vuole controllare.
Le traduzioni sono proposte da milano.blogosfere.it.

PRIMA TRADUZIONE:

"Ecco dunque come deve essere secondo me lo storico:impavido, incorruttibile, libero, amico della verità e della parola schietta, uno che-come diceva quel comico-dice pane al pane e vino al vino, uno che mai per amicizia o per odio è indotto a concedere o negare, a commiserare o vergognarsi o disperzzare; giudice equanime, benevolo con tutti mai fino al punto di concedere ad una parte più di quanto mariti, che nn ha patria quando scrive nè città, nè sovrano; uno che nn sta a chiedersi cosa ne penserà il tale o il tal'altro, ma riferisce quello che è accaduto.Fu Tucidide a legiferare tutto questo, fu lui che distinse vitù e vizio nella storigrafia, vedendo che erodoto era ammirato a tal punto che i suoi libri vebivano addirittura chiamati muse. Dice infatti di scrivere qualcosa che resti per sempre anzichè per la gara del momento; dice di non apprezzare l'elemento favoloso ma di lasciare ai posteri un veridico racconto di quel che effettivamente accade. E introduce la considerazione dell'utile, di ciò che qualunque uomo da senno può indicare come fine dell'opera storica:che cioè come dice se si ripresenatassero situazioni simili ci si potrà giovare del racconto storico proprio nell'azione contingente."

SECONDA TRADUZIONE:

"Così dunque deve essere per me lo storico: impavido, incorruttibile, libero, amoci della franchezza e della verità, e come dice il cominco, capace di chiamare i fichi, fichi, e la barca, barca, di non risparmiare o concedere nulla per odio o per amicizia; non deve avere riguardo, pietà, vergogna, o paura;sia un giudice imparziale, benevolo verso tutti ma non al punto di concedere a nessuno più di quel che gli è dovuto; nelle proprie opere deve essere straniero, senza patria, indipendente da ogni potere, uno ch enon calcola che cosa ne penserà l'uno o l'altro ma che racconta i fatti così come sono accaduti. Tucidide per esempio stabilì con precisione queste norme e distinse pregi e difetti dello storico, vedendo che Erodoto era oggetto di grandissima ammirazione tanto che i suoi libri erano chiamati con il nome delle Muse; egli infatti dice che le sue storie sono un possesso per l'eternità più che un'opera che possa piacere per il presente e non si basa su racconti fantastici ma consegna ai posteri la verità sull'accaduto; introduce anche il concetto di utilità e di quello che una persona assennata potrebbe immaginare sia il fine della storia: cioè che, se capitassero ancora fatti simili a quelli passati, gli uomini, dice Tucidide, guardando alle cose scritte un tempo, possano servirsene per affrontare la situazione del momento."


Nei prossimi giorni andrò comunque a cercare la parte del testo corrispondente per una traduzione più accurata (e perché no, magari riprendere in mano il dizionario e testarne "manu" la difficoltà).

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mercoledì 18 giugno 2008

Pensieri su Il Divo


Rompo il lungo silenzio per dare le mie impressioni sul film di Sorrentino "Il Divo" che sono andato a vedere la settimana scorsa

Quello che penso è che si tratti di un film che dovrebbero vedere tutti.
La modernità politica è evidente (si parla comunque del periodo che va dal 92), ma è la complessità del personaggio Andreotti ad incantare. Eccezionale Toni Servillo a cogliere le posizioni e gli atteggiamenti di questo enigmatico personaggio. Eccezionali anche il contesto nel quale è inserito il film (si parte dal VII e ultimo governo Andreotti) e la rappresentazione dei personaggi cardine del periodo e anche del passato della DC (Moro, Cossiga, la corrente andreottiana, la P2 ecc.) e anche personaggi come Totò Riina e il giornalista Eugenio Scalfari (fondatore della Repubblica), resi in chiave assolutamente realistica.
Un concatenarsi di eventi e coincidenze che tuttavia sembrano trovare nel Divo Giulio un'imperscrutabile cinismo e indifferenza, tali quasi da pensare ad un suo disinteresse.
In realtà, dietro la maschera, i momenti dello sfogo e delle confessioni (sempre in chiave ironica) mostrano un personaggio divorato dalle vicende che l'hanno coinvolto, ma determinato a non cedere mai la sua linea di pensiero.

Un tributo anche alla colonna sonora, con pezzi tradizionalmente inaccostabili (opera 5 di Puccini e Da Da Da dei Trio per intenderci) che tuttavia sono genialmente inseriti nella struttura del film.

Consigliabile una piccola digestione di politica prima della visione, anche se Sorrentino ha pensato bene di mettere un piccolo glossario ad inizio film.

Che dire, uno dei migliori film italiani degli ultimi anni, giustamente premiato ed estremamente raccomandabile nella visione.

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martedì 3 giugno 2008

Di nuovo Kubuntu


Ho deciso di rimettere la doppia partizione sul mio fisso, dove è già presente Hardy Heron.
Tentato dal vedere l'integrazione di KDE 4.1 con la celebre piattaforma ho installato la 8.04 di Kubuntu.
Dopo averla testata a lungo in quasi tutte le sue funzionalità, principali e secondarie, sono giunto ad una conclusione: KDE 4 non è ancora pronto per l'utilizzo pratico.
Non sono nemmeno riuscito ad installare uno dei rivoluzionari temi Plasma, dal nome del nuovo gestore del desktop.
In compenso sono riuscito in poco tempo a segnare una quantità notevole di processi impazziti (quantificati dall'apposita applet che inserisco sempre sulla barra quando ho a che fare con KDE..).

Molto meglio tenere KDE 3.5.8, che a mio parere resta la migliore versione di KDE (anche se io preferisco GNOME); capisco anche perché gli sviluppatori di Kubuntu 8.04 non l'hanno etichettata come LTS (Long Term Support), come invece è successo per la sua sorella (Ubuntu).

KDE 4, come dicevo, non è ancora pronto e la comunità di KDE rischia di rimanere indietro con il proprio rivoluzionario prodotto, mentre GNOME sta producendo continui miglioramenti, meno evidenti e forse meno esaltati, ma sicuramente strutturalmente più efficaci e meno deludenti dell'avvento della nuova KDE.

In conclusione, aspettiamo cambiamenti, per il momento GNOME domina ;)

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domenica 11 maggio 2008

Viaggio a Torino

Come promesso ecco alcune foto del week end a Torino.













Le altre le potete trovare sulla mia pagina di Flickr.

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Eliminare i graffi dall'Ipod senza spendere


Chi di voi é detentore di un Ipod e magari ha, ogni volta che lo tira fuori, la brutta sorpresa di trovarci sopra dei graffi che tanto stonano con la sua copertura in alluminio, si sarà chiesto se é possibile eliminarli.
Ebbene si e senza spendere un centesimo di euro.

Tutto quello che vi serve é... una banana!
Prima che pensiate che sia diventato matto date un'occhiata alla notizia su informatic life. Il tutto è corredato di video (in inglese) del ragazzo che ha scoperto questo metodo.

Penso lo proverò al più presto sul mio Ipod e consiglio anche a voi di farlo; non penso che, nel caso di un fallimento, il vostro Ipod ne risentirà;)

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lunedì 28 aprile 2008

Tra poco il resoconto del viaggio a Torino


A breve pubblicherò un breve resoconto e posterò un po' di foto del breve viaggio che ho fatto in compagnia di Francesca a Torino (24-25-26 aprile); viaggio che mi ha (ri)aperto alle possiblità e alla bellezza di questa città.

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Hardy Heron finalmente arrivata!


E' finalmente uscita la nuova versione di Ubuntu, la 8.04 LTS!

Io da buon fanatico avevo già scaricato la Beta un mese fa e ho dovuto solo seguire passo per passo lo sbloccaggio dei repository e l'installamento delle versioni stabili dei programmi...
Questa versione promette di essere molto stabile e rapida (anche perché essendo una LTS, è previsto un aggiornamento garantito di 3 anni per la versione desktop e di cinque per quella server) e lo sta già dimostrando.

I caratteri innovativi che ho riscontrato:

- Firefox 3 (è la beta 5, oramai stabile, windows se lo sognerà ancora per parecchio, molto più veloce e con molte più utility).

- Open Office 2.4 (qualche miglioria e la caratteristica stabilità e affidabilità).

- test dell'hardware (applicazione che permettere di configurare passo per passo le periferiche e l'intero hardware nel caso si riscontrassero problemi).

- nuova versione di GNOME, nuovo KERNEL, Xorg 7.3... insomma, un grande lavoro e un grande entusiasmo.

Per l'occasione il sito italiano ha creato una bellissima presentazione e ha rinnovato totalmente la sua veste grafica (www.ubuntu-it.org)


Che dire, aggiornate voi che avete già Ubuntu o se avete windows provatela (anche in versione Live), non ne potrete fare a meno.

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giovedì 10 aprile 2008

Se le api muoiono...


da alice.it

«Se l'ape scomparisse dalla faccia della terra – diceva Albert Einstein - all'uomo non resterebbero che quattro anni di vita».
L'inquietante profezia del grande fisico è in realtà il frutto di un lucido ragionamento: niente api, niente impollinazione; quindi niente piante; né animali erbivori. E quindi, niente più uomini.

Al di là del paradosso, la presenza degli industriosi insetti sul pianeta è fondamentale e il fatto che oggi la popolazione totale delle api risulti dimezzata, sta diventando un'emergenza planetaria.

Il misterioso fenomeno della moria della api imperversa su scala mondiale, basti pensare che in Italia - fa luce la Coldiretti - solo nel 2007 si è registrata la perdita di 200mila alveari, mentre negli Stati Uniti la situazione è ancora più drammatica: in alcuni territori gli alveari sono stati devastati, con mortalità del 60-70%, tanto che è stata coniata la sindrome del Colony Collapse Disorder, Sindrome dello spopolamento degli alveari.

"Se avremo meno miele, utilizzeremo più zucchero", potrebbero pensare alcuni (con la stessa lungimiranza di Maria Antonietta che avrebbe detto, alla vigilia della rivoluzione: "Se popolo non ha pane, mangi brioches").
Non è così. La strage di api non mette a rischio il solo futuro dell’apicoltura, ma ha ripercussioni su tutto il nostro comparto agricolo, dal momento che oltre un terzo delle coltivazioni sono impollinate grazie al loro lavoro.

Mele, pere, mandorle, agrumi, pesche, kiwi, castagne, ciliegie, albicocche, susine, meloni, cocomeri, pomodori, zucchine, soia, girasole e, colza - spiega la Coldiretti - dipendono completamente o in parte dalle api per la produzione dei frutti, come pure la grande maggioranza delle colture orticole da seme, come l’aglio, la carota, i cavoli e la cipolla, si può riprodurre grazie alle api. Ma le api sono utili anche per la produzione di carne con l’azione impollinatrice che svolgono nei confronti delle colture foraggere, come l’erba medica ed il trifoglio, fondamentali per i prati destinati agli animali da allevamento.
In Italia, la perdita degli alveari, lo scorso anno, ha provocato un danno economico per la mancata impollinazione pari a 250 milioni di Euro.

L'amarezza dei conti lascia il posto a un interrogativo inquietante: che cosa sta uccidendo le api?
Un apicoltore spiega «Non troviamo api morte negli alveari. Le nostre api scompaiono senza lasciar traccia. Sicché è difficile capire la causa della catastrofe».
Tra le ipotesi fatte, oltre a virus e a parassiti, spesso frutto di introduzioni di specie da altri paesi, vi è chi attribuisce la responsabilità della strage ai troppi
pesticidi sparsi sulle coltivazioni; altri puntano il dito sulle sementi geneticamente modificate (Ogm); per altri ancora sarebbero le onde elettromagnetiche attivate dalla telefonia cellulare, responsabili delle difficoltà che le api incontrano nel ritornare al proprio alveare.
Ma l’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici (Apat) lancia l’allarme sulla presenza di un nuovo nemico delle api da non sottovalutare: «il ruolo del clima, perché un suo andamento irregolare può interrompere il flusso normale di nutrienti che sono necessari alle api per la loro crescita e sviluppo, indebolendo le difese dell’alveare».



Ogni giorno sento questo preoccupante fenomeno aggravarsi su tutto il pianeta.
Non si è ancora certi della causa ma stiamo pur certi che c'entriamo di sicuro.

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Gli incassi e le spese dei partiti per la campagna elettorale

tratto da alice.it

Politiche 2006: spesi 117,3 milioni di euro, incassati 498,5 milioni. E’ questo il conto che i partiti hanno presentato alle casse pubbliche. Un lauto guadagno certificato dalla Corte dei conti, la cui relazione in materia è appena stata depositata a Montecitorio.

Le spese accertate dall’organo contabile sono consistenti. In cima al podio, tra i partiti più spendaccioni, si colloca Forza Italia, che da sola ha speso quasi la metà di quanto hanno sborsato tutti gli altri partiti. La formazione guidata da Silvio Berlusconi ha dichiarato spese pari a 50 milioni di euro contro, per esempio, i 28 investiti dal fu Ulivo (Ds e Margherita, che parteciparono separatamente al Senato e uniti alla Camera).

Ma simili esborsi sono niente rispetto al ricco piatto che spetta alle formazioni politiche, sotto la voce “rimborso”. Forza Italia avrà un guadagno, rispetto a quanto speso, di 79 milioni di euro. A Ds e Margherita rimarrà un gruzzolo di oltre 130 milioni.
Stesso trattamento per gli altri partiti. Ad An resteranno in cassa 59 milioni, a Rifondazione oltre 33, all’Udc poco più di 24, alla Lega oltre 17.

In totale alle tesorerie sono andati oltre 381 milioni di euro. Un dato che ha fatto indignare i Radicali, da sempre oppositori del finanziamento pubblico ai partiti, che, per la prossima legislatura, annunciano la presentazioni di un disegno di legge in materia.
La proposta dovrebbe prevedere un rimborso elettorale al massimo di un euro per ogni voto raccolto dal partito e la cui spesa sia stata giustificata.


Pensate che sia giusto che i partiti prendano (così tanti) finanziamenti per le campagne elettorali (oltre a quelli che prendono già per il solo fatto di esistere)?

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