Vi riporto questa notizia, si potrebbe dire dal tutto al niente...
(ANSA) - ROMA, 31 GEN - Toccare una donna sotto le ascelle e' violenza sessuale: lo ha sancito la Cassazione, confermando una condanna a 2 anni e 2 mesi di carcere..La pena e' stata sospesa dalla condizionale, ma per la suprema Corte le avances di un ragioniere nei confronti di una giovane praticante del suo studio rientrano comunque nella fattispecie: l'uomo le aveva accarezzato i capelli e le aveva messo le mani sotto la maglietta toccando la schiena della giovane in corrispondenza del seno.
giovedì 31 gennaio 2008
Attenzione alle ascelle, zona a rischio
Aborto: sfogatevi
E' un titolo puramente provocatorio quello che ho dato a questo topic, proprio perché voglio sentire le vostre opinioni, razionali e non, ideologiche o no, dettate da religione o volontà e chi più ne ha più ne metta.
Vi lascio solo un po' di link e vi invito a rispondere al sondaggio che ho posto in cima al blog.
Qui per vedere le varie legislazioni.
Qui c'é il testo della 194.
Qui cosa ne pensa l'associazione Luca Coscioni e qui invece il movimento per la vita.
Se avete altri link interessanti da citare fatelo pure.
Permettete che vi posti anche un articolo che ho letto per caso sulla rete, é di qualche giorno fa.
Potete prendere questo come spunto se volete.
A 13 anni può essere costretta ad abortire?La legge e i genitori hanno deciso di si.
E’ il caso di Valentina,una tredicenne di Torino,che una settimana fa ha dovuto interompere la gravidanza,frutto dell’amore con un ragazzo di 15 anni.
Nonostante lei si opponesse con tutte le sue forze,l’intervento è stato eseguito e come conseguenza la ragazza è stata ricoverata presso un reparto di neuropsichiatria per le sue intense reazioni di dolore e disperazione .
Secondo i medici che la curano sarebbe stato meglio che non rimanesse incinta ma non si dovevano trascurare le sue volontà.
lunedì 28 gennaio 2008
Perle di saggezza 4
Le donne veramente libere non abortiscono. La donna in molti casi abortisce proprio perché non è libera e la si rende tale se le si dà la possibilità concreta di non abortire.
Cardinale Camillo Ruini, dalla registrazione della trasmissione Otto e mezzo, che andrà in onda lunedì sera su La7.
Mi scusi Eminens, ma perché non chiedere alle dirette interessate?
La storia lo ricorda:
- il referendum abrogativo della legge 40 del 2005 (fallito miseramente per l'astensionismo vergognoso della Chiesa cattolica).
- il caso Welbi, al quale sono state negate le esequie (eppure il Catechismo della Chiesa Cattolica dice: « L'interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi può essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all'« accanimento terapeutico ». Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o, altrimenti, da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente. » (tratto da wikipedia).
Insomma Eminenza, si goda la meritata pensione e lasci all'eretico mondo moderno di decidere se qualcuno é libero o no.
Pubblicato da
Il Moralizzatore
alle
11:18 PM
6
commenti
Etichette: perle di saggezza, riflessioni, varie
La pillola anticoncezionale previene il tumore alle ovaie
La pillola anticoncezionale previene il tumore alle ovaie. Addirittura l'effetto protettivo dura trent’anni dopo aver smesso di prenderla. Pare addirittura che fino ad oggi il suo uso abbia scongiurato nel mondo oltre 100 mila morti. Lo svela la rivista medica anglosassone The Lancet. Lo studio è stato condotto dalla ricercatrice Valerie Beral, dell’Università di Oxford. Maggiore è stato il periodo di assunzione della pillola, inferiore è il pericolo di contrarre la malattia.
Qui per leggere il resto dell'articolo (anche se il resto é praticamente una storia della pillola).
Bé, é senz'altro una buona notizia, specialmente per le donne che ne fanno uso.
Purtroppo il nostro Paese, come per tante altre classifiche positive, si trova agli ultimi posti per numero di donne che utilizzano la pillola.
Se non erro é provato anche che questa regolarizzi il ciclo, specialmente per chi soffre, appunto, di irregolarità.
Non é uno spot per provarla e fare felici noi maschietti, l'ho scritto perché credo sia responsabilità fare tutto il possibile per prevenire e sconfiggere quell'orrore che sono i tumori.
Dopo il V day ecco che arriva l'M day.
A quanto pare l'Italia deve andare avanti a "... day" deve aver pensato Beppe Grillo ed ecco la nuova iniziativa lanciata dal contestatissimo politicomico italiano.
L'M day sarà infatti il "munnezza day", il 23 febbraio, giorno dell'iniziativa, si raccoglieranno firme per chiedere di avviare la raccolta differenziata porta a porta.
E già che ci siamo mi sembra giusto parlare anche del V2 day, ovvero la seconda puntata del "vaffanculo day", prevista per il 25 aprile.
Tema della manifestazione stavolta sarà la libertà dell'informazione e a tale scopo verranno raccolte le specifiche firme.
Che dire, criticare Beppe Grillo? Appoggiarlo? Sinceramente non so più cosa dire, solo un commento mi sorge spontaneo: se un Paese non é in grado di dare un governo stabile agli italiani ed é attraversato da continui "... day" e raccolte firme ci sarà un motivo.
Pubblicato da
Il Moralizzatore
alle
11:01 PM
0
commenti
Etichette: eventi, politica, recensioni, riflessioni, varie