lunedì 6 agosto 2007

62 anni fa ad Hiroshima scoppiava l'inferno

Il Giappone ha ricordato oggi il 62esimo anniversario dello sgancio su Hiroshima della bomba atomica con una cerimonia solenne durante la quale il sindaco della città ha criticato gli Usa per non aver ancora rinunciato al loro programma nucleare.
Ci furono circa 250000 vittime per l'esplosione e decina di migliaia in seguito morte per le radiazioni. Ho notato che é la prima volta che un'autorità giapponese critica così apertamente la politica delle armi nucleari degli Stati Uniti, in una nota del discorso pronunciato si legge: "Il governo giapponese, che ha il dover di lavorare per l'abolizione delle armi nucleari attraverso accordi internazionali, deve proteggere la sua costituzione pacifista di cui dovrebbe andare fiero, e dovrebbe dire un chiaro 'no' ad alcune politiche antiquate e sbagliate praticate dagli Stati Uniti".
Un'importante presa di posizione del Giappone dunque, che più di ogni altro Paese al mondo ha conosciuto gli orrori e le devastazioni di un'arma così terribile.

Sono contento che in Italia ci sia stata l'iniziativa "Mai Più Hiroshima", che ha fatto sentire i rintocchi della sua campana all'unisono con quella della memoria in Giappone. Come é stata giustamente definita, questa giornata non deve essere un ricordo del passato, ma un monito per il presente e per il futuro, un futuro ancora troppo offuscato dalla presenza di queste armi di distruzione di massa.

DiggIt!Add to del.icio.usAdd to Technorati Faves

1 commento:

  1. Hai perfettamenta ragione Lorenzo, solo che le due bombe sganciate sul Giappone hanno dimostrato come a parità o addirittura superiorità di effetti corrispondano dimenensioni sempre più piccole per gli ordigni.
    Il Giappone commemora questa sciagura con la speranza che non si ripeta, ma non bisogna certo dimenticare tutti gli altri massacri della seconda guerra mondiale, a cominciare dai bombardamenti "liberatori" effettuati dagli Alleati a cominciare dal 43.
    PS: benveuto nel blog e grazie per il tuo contributo, visiterò al più presto il tuo;)

    RispondiElimina