giovedì 27 marzo 2008

Perché nel tuo programma appoggi la privatizzazione dell'acqua? Si chiese padre Alex Zanotelli


“Caro Walter, non dimenticarti di quelle lacrime di Korogocho”. Ha uno stile dolce e quasi affettuoso, la lettera che padre Alex Zanotelli indirizza a Veltroni dalle pagine del Manifesto di oggi, ma contiene delle critiche pesantissime. Il padre comboniano rimprovera senza mezzi termini al segretario del Pd le sue lacrime versate di fronte alla povertà della baraccopoli di Nairobi.

Dice: “Tu sei venuto a trovarmi a Korogocho, e hai toccato con mano come vivono i baraccati d’Africa. Davanti a quell’inferno umano tu hai pianto. Mi hai promesso […] che avresti portato quell’immenso grido di sofferenza umana nell’arena politica. Ora che sei il segretario del Partito democratico, sembra che ti sia dimenticato di quel grido dei poveri”. E continua: “Non chiedo carità (non serve!), chiedo giustizia, quella distributiva che è il campo specifico della politica”. Una vera lezione di politica di sinistra per il “coccodrillo” Walter. E poi si arriva al punto: “Non parlo solo della fame del mondo […], ma soprattutto della sete del mondo. […] Perché nel tuo programma appoggi la privatizzazione dell’acqua? Lo sai che questo significa la morte di milioni di persone per sete? Con questa logica di privatizzazione, se oggi abbiamo cinquanta milioni di morti per fame, domani avremo cento milioni di morti per sete. Sono scelte politiche che si pagano con milioni di morti.”

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2 commenti:

  1. Hai preso spunto dal mio blog in arena?
    Io,comunque,ho commentato anche sul blog di antonio di pietro per chiedere chiarimenti su cosa dice il programma del pd al riguardo.Non mi sembra chiaro.E tuttavia non ho trovato espliciti riferimenti al sostegno alla privatizzazione.Magari ho letto male,però.

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  2. Bravo Silvio! Volevo mandartela io la lettera di Zanotelli, e invece vedo che hai già provveduto! ^-^

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